[ Generale ] 31 Agosto, 2008 16:32
 

Il processo accellerato di fascistizzazione della società, già su altri fronti avviato concretamente (vedi militarizzazione delle città e politiche ultra razziste sull'immigrazione, ma non solo), non poteva non sbarcare nell'educazione. Voto di condotta ai fini della bocciatura, maestro unico e grembiule per le elementari sono per ora le parole d'ordine del ministro Gelmini. La scuola si dota così di più potente mezzi repressivi ed autoritari, oltre che recuperare l'estetica del ventennio. Non bastava l'odiosa distinzione tra "bravi" e "ignoranti", e così si tornerà a distinguere anche tra "buoni" e "cattivi". Non bastavano le telecamere nei corridoi, le sospensioni a tempo indeterminato (reintrodotte da Fioroni), nè le perquisizioni dei Nas e unità cinofile "antidroga" nelle scuole e gli esami di riparazione con cui ci hanno già rubato l'estate... 

Una preoccupante deriva autoritaria rischia di invadere le scuole, già fin troppo fabbriche di obbedienza e asservimento verso le logiche del potere e dell'economia... e questo non è che l'inizio di un ritorno al passato, che sta lentamente cancellando le fondamentali e storiche conquiste del movimento studentesco.

Non sarà forse il momento che gli studenti si sveglino da un letargo durato troppo?

[ Generale ] 28 Agosto, 2008 02:19
 
Mentre il Presidente della Camera Gianfranco Fini, in vacanza nell'isola di Giannutri, viene gentilmente accompagnato da un imbarcazione dei vigile del fuoco a fare un bagnetto in un'area a protezione integrale del parco nazionale dell'arcipelago toscano, vietato ad ogni attività che non sia la ricerca scientifica, l'ennesimo naufragio di un gommone di immigrati si conclude con il bilancio di soli 8 superstiti e 70 morti, tra cui quattro donne incinte ed un bambino. Da gennaio 2008, fanno 380... per ora.
 
[ Generale ] 25 Agosto, 2008 03:34

 

 

òspite (agg., s.m. e f.) dal latino “hospitem”, colui che riceve il forestiero e gli dà cibo, non per lucro, ma per sola amicizia, per benevolenza, per umanità; e poi il Forestiero medesimo, che è alloggiato e protetto.

Dal cpt di Torino:

"Qui i militari mi dicono che sono un ospite. Ma se sono un ospite perchè sono rinchiuso in una gabbia?
Se invito qualcuno a casa mia... è giusto dire che quella persona è mia ospite??
Beh, a me non è mai successo di avere un ospite in casa, di metterlo dietro a delle sbarre altissime, di sorvegliarlo armato, di costringerlo a non uscire,di minacciarlo dopo qualsiasi sua richiesta, di mettergli schifose gocce nel cibo, di umiliarlo con insulti e prese in giro,etc..
E' da poco che sono qui, molti miei amici sono stati rinchiusi qui dentro ma ammetto che spesso non credevo ai loro racconti. Credevo che esagerassero. Invece ora che sono qui capisco molte cose.
Lo sai che la prima volta che ho mangiato qui sono crollato nel letto? Non riuscivo a stare in piedi! Nel cibo mettono delle gocce per farci dormire. Credimi, mi tremavano le gambe e avevo proprio sonno. Non mi era mai successo!! Ma cosa ci mettono dentro??
Questo significa essere ospiti??
Poi questa notte avevo freddo. Da mezzanotte alle 4 del mattino attaccano l'aria condizionata invece di giorno la mettono solo per un'ora!! Ho chiesto una coperta ad un volontario della Croce Rossa e sai cosa mi ha detto? "è agosto e vuoi la coperta?? vi lamentate sempre, non vi va mai bene niente! non ti do nessuna coperta ed in particolare non spengo l'aria condizionata perchè altrimenti poi si sente la vostra puzza!".
Dimmi un pò tu... questo significa essere ospiti?

Ma le parole hanno un significato o no? scusami forse parlo male l'italiano..."

 

Intanto... (Continua)

[ Generale ] 16 Agosto, 2008 18:17
  ( un gruppo di carabinieri immortalati nel mentre di una concitata caccia al Kebab ) 
   
 
Con sinistri echi da fine anni'30, Radio Padania Libera incita al boicottaggio delle attività commerciali gestite da migranti, gridando orrore per "Italiani padani che vanno a mangiare il kebab", in zone  nelle quali, per il "degrado portato da quelle attività", le "persone normali non andranno più"
 
 "“quando non preparano il kebab davanti ai vostri occhi è perché agli infedeli vendono un panino diverso da quello che consumano loro
(Radio Padania Libera)
 
...così accade che... 
 
da l'Arena del 14 agosto 2008:
Il panino è di troppo, i soldati lo gettano via
 
L’esercito dichiara guerra al kebab. Il panino, e il suo sfortunato possessore, sono stati colti in flagranza di ordinanza a San Zeno, nei giardinetti di piazza Corrubio. Ma se l’uomo se l’è cavata solo con una reprimenda da parte delle pattuglie miste esercito-carabinieri, il kebab ha concluso i suoi giorni in anticipo in un cestino dell’immondizia, accanto alla bottiglia di birra semivuota che il suo possessore teneva nell’altra mano.
Uomo e panino sono finiti nel mirino della ronda voluta dal ministro Maroni incaricata di garantire una migliore sicurezza in quei luoghi della città che potrebbero essere a rischio. Sono stati accusati di disturbare il decoro dei poco decorativi giardini e quindi, entrambi, sono stati allontanati sotto gli occhi di alcuni testimoni. L’unica colpa dell’uomo, uno straniero forse nordafricano, è stata quella di assopirsi al fresco dei giardini con il kebab in una mano e la birra nell’altra. «Non un grande spettacolo, d’accordo», racconta uno dei presenti, «ma non faceva nulla di male. Secondo me non era neppure ubriaco».
Ma tant’è, all’inflessibile pattuglia mista appiedata il potenziale pericolo non è sfuggito. «Si sono avvicinati e lo hanno costretto ad alzarsi e ad allontanarsi. E fin lì lo possiamo anche capire. A me l’esercito in città non piace, però sono favorevole alle iniziative del sindaco per migliorare la sicurezza». Quello che non è piaciuto tanto, ai testimoni presenti, è stata l’insistenza dei militari che hanno costretto l’uomo a gettare il panino, seguito dalla birra, nel cestino: «Che bisogno c’era? Lo stava mangiando, era roba sua. Se non volevano che mangiasse lì, potevano dirgli di spostarsi. Passi per la birra, se temevano che fosse ubriaco. Ma perché fargli buttar via il panino? Sembrava più un gesto di disprezzo che un’esigenza di sicurezza».
Cose che accadono là, a due passi da dove il vescovo moro aiutava i veronesi poveri e dove oggi si conclude la sfilata del carnevale più antico d’Italia.
Purtroppo, stavolta, non si è trattato di uno scherzo.
[ Generale ] 12 Agosto, 2008 17:39

Un'Ansa fresca di redazione ci illustra nei minimi dettagli l'eroiche gesta del glorioso corpo della Polizia Municipale fiorentina, abilmente comandata dallo sceriffo Cioni il Magnifico in persona, impegnato ormai da tempo nell'arduo compito di garantire ai propri sudditi una serena schiavitù alla larga da lavavetri, barboni, mendicanti, bivaccatori, ubriaconi e tossici... Nessuno più si distrarrà dallo shopping passeggiando nelle strade militarizzate della città-vetrina!

 

 

 

SICUREZZA: FIRENZE CONTRO DEGRADO MULTA ANCHE MENDICANTI 

FIRENZE - Mendicanti stesi sui marciapiedi, una famiglia francese sorpresa a bivaccare, un turista che getta una cicca per terra e un'altro che butta una cartaccia, merce sequestrata a due venditori abusivi. Nel giorno dell'entrata in vigore del nuovo regolamento di polizia urbana che, in 46 articoli, detta regole per il decoro e la civile convivenza, in città non si salva nessuno, né turisti né fiorentini: i vigili hanno già elevato 45 multe, importo 160 euro ciascuna. In tutto sono al lavoro 70 agenti.
 (Continua)

[ Generale ] 09 Agosto, 2008 18:07
Passa solo qualche giorno, e dopo l'intervento di Bossi in difesa della gioventù Padana martoriata dai professori Terroni, e la Lega dimostra nuovamente di non essere (purtroppo) andata in vacanza.


Questa volta ci pensa Borghezio, che intervenendo in un comizio contro la costruzione di un centro interreligioso a Genova, definito un "sacrilegio" (?), non ha resistito alla tentazione di immergersi nel ruolo di crociato fuori tempo.

Durante il comizio Borghezio ha sostenuto la "necessità di una pulizia etnica a Genova", aggiungendo che "scateneremo a Genova un’Intifada al contrario (?) se servirà", "ci proveremo prima con mezzi democratici, pronti però ad impugnare la spada di Giussano e a lanciare i sassi di Balilla se sarà necessario".

Risolverà anche questa volta a modo suo la questione? Proprio come nel 2000 diede fuoco a delle baracche occupate dai clandestini durante una delle sante ronde padane a Torino?

D'altronde, si sa, quelli della Lega ce l'hanno duro!

[ Generale ] 05 Agosto, 2008 12:29

Mentre le CITTA' vengono MILITARIZZATE ED OCCUPATE DALL'ESERCITO, impegnati nella guerra interna al povero e all'immigrato in nome di uno strumentale concetto di "sicurezza", gli operai continuano a morire, come vite umane sacrificate al profitto e al denaro.

Morti sul lavoro doppi degli omicidi
"Ma tutti concentrati su criminalità"


ROMA - Si muore di più sul lavoro o sulle strade che non a causa della criminalità o di episodi violenti. I morti sul lavoro sono quasi il doppio degli assassinati e i decessi sulle strade otto volte più degli omicidi. A lanciare l'allarme è il Censis, secondo il quale, tuttavia, "gran parte dell'attenzione pubblica si concentra sui fenomeni di criminalità".Nel 2007, sono stati 1.170 i decessi per motivi di lavoro in Italia, di cui 609 per infortuni stradali, ovvero lungo il tragitto casa-lavoro o in strada durante l'esercizio dell'attività lavorativa.
 (Continua)