[ appuntamenti ] 28 Settembre, 2008 15:36

Il processo accelerato di fascistizzazione della società, già su altri fronti avviato concretamente (vedi militarizzazione delle città, deriva poliziesca e securitaria, politiche ultra-razziste sull'immigrazione ecc), non poteva non sbarcare nell'educazione e nei suoi templi: le scuole.
Le elementari sono investite da un patetico recupero dell'estetica del ventennio, subendo il ripristino dell'obbligo della “divisa” per gli alunni, che torneranno inoltre ad essere educati dal “maestro unico”.
Si moltiplicano così i passi indietro in una scuola sempre più interessata ad omologare ed ammaestrare più che insegnare.
L'istituzione scolastica superiore viene armata con nuovi e vecchi mezzi repressivi, al solito scopo di crescere generazioni di servi obbedienti e rispettosi dinanzi all'autorità: è in questo quadro che si colloca la reintroduzione del voto di condotta ai fini della bocciatura e l'eliminazione del limite di 2 settimane alle sospensioni disciplinari ( quest'ultima opera del centrosinistra e del suo ministro Fioroni). Sappiamo bene  che di provvedimenti come questi, che vorrebbero passare come rimedi alla fantomatica emergenza bullismo (?), ne faranno ben presto le spese gli studenti che intraprenderanno percorsi di lotta attraverso scioperi e occupazioni.
Assistiamo quindi alla crescente negazione di ogni spazio di libertà all'interno delle nostre scuole, di giorno in giorno più video-sorvegliate e dotate di squallidi sistemi di “spionaggio elettronico” su assenze e voti ottenuti, messi poi al servizio dei genitori. Si allunga così l'occhio del grande fratello del controllo sociale e si inquina illegittimamente il rapporto di fiducia genitore-figlio. 
In sintesi, se in città non è più possibile mangiare un panino e bere una birra senza essere punito in quanto bivaccatore, nelle scuole diventa sempre più difficile anche fare una semplice forca o qualsiasi altra cosa che esca dai canoni stabiliti ed imposti agli studenti.
Mentre aumentano vertiginosamente i finanziamenti alle scuole private, spesso sotto il controllo della chiesa, ormai da anni andare a scuola diventa, tra tasse d'iscrizione e caro libri, sempre più una spesa insostenibile per molti, a causa dei tagli a cui i governi di ogni colore ci hanno abituati: a farne le spese non sono solo le famiglie, ma anche i lavoratori stessi del settore scolastico (Ata e professori), che dovranno fare i conti con cospicui tagli al personale.
Scenderemo in piazza quindi contro il ministro Gelmini e il Governo Berlusconi, senza però dimenticarsi dei precedenti Fioroni e Prodi, che durante il proprio mandato non hanno fatto che seguire la stessa linea rendendosi ugualmente responsabili con le destre della miseria presente.
A differenza di tutte le altre realtà che saranno in piazza, non abbiamo certo dimenticato la reintroduzione degli “esami di riparazione” di sinistra memoria, e il 10 manifesteremo il nostro dissenso anche contro quest'ennesimo attacco contro studenti e il loro diritto al riposo estivo, effettuato in nome di una concezione di scuola-fabbrica selettiva e meritocratica.


E' per questo che abbiamo deciso di scendere in piazza, e di farlo in modo autorganizzato, costruendo un progetto ed uno spezzone alternativo a quello delle giovanili di partito e degli pseudo-sindacati studenteschi che hanno lanciato la giornata di mobilitazione a livello nazionale. Lo spezzone sarà aperto dallo striscione “Contro la scuola dell'obbedienza, unica 'condotta': resistenza" e esprimerà con i contenuti e le pratiche il nostro modo di fare la politica: dal basso, autofinanziati e senza compromessi.


Nello spezzone, bandiere e simboli di partiti o sindacati non saranno graditi.


[ Generale ] 24 Settembre, 2008 13:59

 

 

La Rete dei Collettivi Studenteschi fiorentini esprime la propria massima solidarietà ai due denunciati per i fatti dello scorso 31 maggio, quando un presidio antifascista da noi promosso contro l'ipotesi di nascita in città di ronde fasciste dirette da Azione Giovani si trasformò spontaneamente in un breve corteo non autorizzato per le vie del centro.

Convinti che non sarà la repressione a fermarci, queste denunce non fanno altro che mostrare a tutti, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia sbagliato ed illusorio delegare allo stato, che spesso e volentieri reprime e condanna chi contro il fascismo combatte, la pratica stessa dell'antifascismo.

 

L'antifascismo non si arresta, l'antifascismo non si delega.

Convinti più di prima di non dover chiedere permessi a nessuno per riprenderci ciò che è nostro.


Rete dei Collettivi Studenteschi fiorentini



 

 

 

[ assemblee ] 23 Settembre, 2008 18:10

La rete si riunisce in via straordinaria venerdì 26 settembre alle ore 18 al CPA fi-sud in Via Villamagna 27a, per discutere le modalità di partecipazione alla giornata di mobilitazione nazionale studentesca indetta per il 10 ottobre contro il ministro Gelmini.

 

 

[ Generale ] 18 Settembre, 2008 14:57
16/09/2008: Linciaggio razzista a Milano (volantino per l'omicidio di Abdul William Guibre)

Si può morire anche così, presi a sprangate da due cittadini italiani che ti accusano di aver rubato dei biscotti, ma poi ti fanno fuori urlandoti “sporco negro”, “vi ammazziamo tutti”. E Abdul William Guibre, un giovane italiano di 19 anni originario del Burkina Faso, è morto proprio così, dopo essere stato rincorso e preso a sprangate per il sospetto del furto di qualche biscotto.
E’ questo l’incubo in cui si risveglia e riprende la vita di sempre la città di Milano, dopo la pausa estiva e i mesi trascorsi dalla classe politica del paese e della città a pensare quali nuove norme quotidiane inventare per far scattare l’allarme sociale, appagarlo e imporlo con i colpi di spranga legali del “pacchetto sicurezza”.
La classe politica italiana, incitata da padroni e padroncini ha dichiarato guerra a donne e uomini migranti: una guerra che scardina completamente l’ordinamento giuridico, stabilendo, per legge, con l’aggravante di clandestinità, che la legge non è uguale per tutti, rende impossibile per gli immigrati privi di permesso di soggiorno trovare un’abitazione e dispiega l’esercito nelle zone a più alto tasso di immigrazione così come nei centri di detenzione.
 (Continua)
[ assemblee ] 13 Settembre, 2008 15:47

 

Con l'inizio della scuola, anche la Rete riprende le sue riunioni settimanali, a cominciare da Lunedì 15, dalle ore 14.30 al Liceo Michelangiolo. Una Rete a cui sarà importante partecipare, sia per affrontare urgenti temi quali le denunce arrivate in seguito al presidio antifascista del 31 maggio, trasformatosi poi spontaneamente in corteo, e quelle dopo la contestazione a Domenici alla festa del Pd, che per iniziare a definire questo nuovo anno di lotte all'interno e all'esterno delle nostre scuole.

 

...We Are Coming Back...

[ Generale ] 11 Settembre, 2008 02:25
[ Generale ] 10 Settembre, 2008 15:56
clicca sull'immagine per leggere...
[ Generale ] 09 Settembre, 2008 16:12

Domenica 7 settembre, durante il comizio del sindaco Domenici alla festa del pd, alcuni compagni hanno manifestato il loro disprezzo verso le politiche securitarie attuate dalla sinistra giunta in linea col sinistro governo. Senza fare domande, sapendo già fin troppo bene chi è e cosa fa e rappresenta il suddetto, hanno esposto lo striscione "I CPT SONO SEMPRE FASCISTI", mentre iniziava la distribuzione di alcuni volantini.

E' a questo punto che i simpatici piddini non c'hanno visto più ed hanno tentato goffamente di aggredire i pericolosi anti-democratici. Subito dopo, sbirri, Digos e servizio d'ordine gli hanno dato manforte improvvisando una carica. Nel parapiglia nove persone vengono fermate e una di questa viene presa da parte e picchiata dalla polizia. Tutti vengono poi portati in questura, dove si raduna un presidio di solidali che, venuti a conoscenza dei capi d'accusa dei fermati, si spostano all'ingresso della "festa" per informare i democratici festaioli dell'accaduto. I nove vengono rilasciati alla chiusura della festa dopo aver passato sei ore in questura. I capi di imputazione sono: manifestazione non autorizzata, resistenza e inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, il tutto in concorso. La persona picchiata è stata inoltre denunciata per lesioni...

Se solo qualche giorno prima, ai fascisti padani entrati nella "festa" bandiera leghista alla mano non veniva fatto nulla, in questo caso le mazzate e denunce verso i contestatori devono essere sembrate troppo poco ai vertici del PD che, dopo pressioni politiche, hanno ottenuto il trasferimento del funzionario direttivo della Digos Bufalo, che a loro detta sarebbe dovuto riuscire ad evitare anche la sola entrata nel padiglione dei pericolosi sovversivi. Nell'italia del "dialogo" ogni voce di reale dissenso deve essere repressa sul nascere

Lo stronzo inoltre ha detto: «Capisco la loro arrabbiatura, sono anni che lavoriamo per tenere questa gente fuori dal governo della città»...rifognarolo sarà il becco di tu pà!!!

C'hanno accusato di essere fascisti o al soldo del cavaliere, quando Bossi e Fini ed altre merde sono state invitate nel loro salotto, confondendo il dialogo col pensiero unico. Ma ormai sappiamo che le loro politiche sono le stesse. Un esempio per tutti la costruzione, anche in regione che ne erano sprovviste come la Toscana, di nuovi Cpt. Altri lager battezzati con nomi diversi nel patetico tentativo di nascondere l'orrore che rappresentano. Uno dei temi portanti della serata era la cosiddetta governabilità. Quale migliore occasione per mostrare come funziona? 
Ancora una volta la democrazia ha fatto cadere la maschera e mostrato la faccia.


Fascista è chi bombarda
Fascista è chi rinchiude e deporta
Fascista è lo stato dove lavorare vuol dire morire
Fascista è chi ha bisogno di ordini per vivere
Fascista
è chi indossa una divisa, qualunque essa sia

Alcuni ingovernabili
[ Generale ] 07 Settembre, 2008 15:48

 Il sindaco Domenici ordina, gli sbirri eseguono... lo sceriffo Cioni presenzia!

Finiscono le vacanze e l'amato assessore alla sicurezza (di chi e di cosa non è dato saperlo) torna in prima linea, partecipando in prima persona allo sgombero di alcune baracche e di un edificio abbandonato di proprietà del comune occupato dai senza tetto vicino al Piazzale Michelangelo, eseguito da Polizia Municipale e Pompieri. Per gli occupanti, sia stranieri che italiani, oltre ad un risveglio poco felice di fronte a questi tristi figuri e la perdita di un tetto, seppure precario, sotto cui trovare rifugio il giorno dopo, è scattata anche la denuncia per invasione di proprietà pubblica.

Dopo lo sgombero le baracche sono state abbattute, mentre per l'ex-ristorante di proprietà del Comune si apre la strada della vendita...

Più gente senza un tetto... più affari per il Comune!

[ Generale ] 02 Settembre, 2008 20:32

 

 

E' passato solo un giorno dalla pubblicazione su questo blog della cronologia degli attacchi incendiari subiti dai Rom negli ultimi tempi (redatta da indymedia liguria) e siamo già costretti ad aggiungere un altra voce alla tragica lista. L'ennesimo pogrom si è consumato nel Padovano, lasciando un bilancio di 2 morti, un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 18, entrambi "nomadi" Sinti. Istituzioni e disinformazione di regime occultano come al loro solito la notizia e smentiscono la chiarissima matrice razzita.

Nè "bravate" nè "casualità", le cose si chiamano con il proprio nome: pulizia etnica

Non si può più far finta di non vedere.

 

 (Continua)