(Continua)
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Serie di incontri organizzati dal collettivo Z.T.L.: venerdì 20 giugno, "Sicurezza e Stadio"
domenica 1 giugno: FESTA di fine anno scolastico al CPA
Contro le Ronde Fasciste! - PRESIDIO Sabato 31 Maggio ore 15 Piazza della Repubblica
Cosa Aspettiamo? 17 Maggio tutti/e a Verona!
Mentre sui media nazionali impazza come ormai da tempo la costruzione artificiale dell'"emergenza sicurezza-immigrazione-rom", ormai quotidianamente ci troviamo a dover aggiornare la lista delle aggressione squadriste nel paese, consumate tra il silenzio e le complicità istituzionali ...
1.05.08 - 5 Fascisti uccidono Nicola Tommasoli a Verona
16.05.08 - Roma: ventenne aggredito a colpi di casco “Fai parte dei collettivi della sinistra?” e alla risposta affermativa ha preso il casco e lo ha colpito al volto e poi sul corpo
14.05.08 - Torino: aggressione con tirapugni e lame Puniti perché davano troppo nell’occhio, per un’acconciatura e degli abiti troppo appariscenti. Pestati con inaudita violenza da due neonazisti armati di tirapugni e lame, mentre aspettano il treno.
12.05.08 - Padova Aggredito all'uscita dal CSA Pedro ci confida che non è un cliente abituale del Pedro: “Ci vado saltuariamente ad ascoltare buona musica, tutto qua. Probabilmente mi hanno scambiato per un militante della sinistra”.
9.05.08 - Russia: naziskin uccidono uno studente per festeggiare il compleanno di Hitler E’ successo il 20 aprile in un parco pubblico di San Pietroburgo: nove naziskin tra i 16 e i 21 anni, che hanno anche ferito gravemente un altro ragazzo, hanno ucciso a coltellato uno studente universitario. Quattro sono stati arrestati, gli altri cinque, minorenni, rilasciati con l’obbligo di non abbandonare la residenza
11.05.08 - Bolzano: naziskin accoltellano due cosentini Due componenti di un gruppo musicale, mentre si trovavano a Bolzano per una rassegna, sono stati aggrediti da un gruppetto di naziskin.
9.05.08 - Roma: aggredito compagno 18enne sotto casa Agguato sabato pomeriggio 3 maggio nel quartiere Montagnola ad un compagno di 18 anni che frequenta i collettivi studenteschi capitolini. 5 fascisti armati lo hanno aggredito fortunatamente senza gravi conseguenze.
8.05.08 - Figline Valdarno (Fi) : Aggressione fascista Le accuse ai due sono, oltre a lesioni aggravate, violazione della legge 654/1975 che punisce chi diffonde, incita o commette atti di discriminazione razziale, e porto di due mazze da baseball, su una delle quali c’era la scritta: «Dux Mussolini, molti nemici, molto onore».
12.05.08 - Viterbo, bruciò capelli a compagno nel suo pc materiale neonazi ... prima di bruciare i capelli al coetaneo, avevano disegnato una svastica sul suo volto con un pennarello.
questo metre a Verona in poco più di 3 anni si sono registrati 262 casi di violenza fascista e squadrista verso centri sociali, immigrati, gay e rom...
[da http://isole.ecn.org/antifa ]
COSA ASPETTIAMO?
17 MAGGIO 15:00 di sabato 17 Maggio Stazione Porta Nuova Verona
MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIFASCISTA
Il Nostro Primo Maggio ... ore 10 sotto la prefettura in via Cavour
Ci sarebbe da domandarsi cosa ci sia da festeggiare dopo anni di
riforme pagate a caro prezzo con licenziamenti, precarietà e riduzione
dei salari e dopo decenni di arretramenti sul terreno dei diritti e
della sicurezza sul lavoro. Il 1° Maggio, nato alla fine dell'800 dalla
lotta per le 8 ore giornaliere a parità di salario, rappresenta da
sempre un momento sì di festa ma, soprattutto, di rivendicazione e
denuncia da parte di tutti i lavoratori, uniti idealmente da un legame
di solidarietà internazionale.
Oggi, di fronte alla sostanziale uguaglianza delle politiche dei
recenti governi di centrodestra e centrosinistra e dopo la progressiva
perdita di credibilità di CGIL CISL UlL che, appoggiando riforme
liberiste del mercato del lavoro, hanno contribuito a generare
precarietà e insicurezza, crediamo che proprio la giornata del 1°
maggio debba essere l'occasione perché i lavoratori, gli studenti, gli
immigrati e tutti coloro che subiscono quotidianamente le conseguenze
di tutto questo, tornino ad essere protagonisti, esprimendo in prima
persona quelle che sono le loro rivendicazioni e le loro aspettative e
cercando di rafforzare il naturale legame di solidarietà che li unisce.
Infatti, mentre sempre più persone faticano ad arrivare alla fine del
mese, la repressione avanza anche nei luoghi di lavoro con
intimidazioni e licenziamenti politici che mirano a punire ed isolare
chi tenta di organizzarsi per far valere i propri diritti. Fuori dai
luoghi di lavoro assistiamo inoltre alla ripresa di tendenze
reazionarie e fasciste ed alla militarizzazione d'ogni aspetto della
vita sociale come unica risposta a bisogni sempre più diffusi come
quello di una casa, di un reddito, di servizi pubblici gratuiti ed
accessibili a tutti.
25 Aprile, piazza Santa Maria Novella ore 15: ora e sempre Resistenza

25 Aprile: CORTEO STUDENTESCO per raggiungere piazza Santo Spirito
Il 25 Aprile si festeggerà il 63° anniversario della liberazione dall'occupazione nazifascista. Come studenti, crediamo che questo non possa e non debba ridursi a una mera ricorrenza, ma che, al contrario, sia necessario restituirgli il proprio significato di lotta e resistenza, portando nelle piazze a testa alta i valori dell'Antifascismo.
Per un 25 aprile di solidarietà e lotta in Piazza Santo Spirito
Il 25 aprile la Firenze Antifascista festeggerà la liberazione
dell'Italia dal nazifascismo in Piazza Santo Spirito, luogo storico
della Resistenza fiorentina.
Quest'anno il 25 aprile a Firenze ricopre un significato particolare.
Nella nostra città sono stati infatti condannati 13 compagni a 7 anni
di carcere per aver manifestato contro la guerra in Jugoslavia nel 1999
e dopo che i manifestanti subirono le violente cariche delle forze
dell'ordine . Una condanna vergognosa da Tribunale Speciale, per il
reato appunto di Resistenza alla guerra, che si inserisce in un clima
generale di inasprimento della repressione interna, di fronte a scenari
di guerra permanente e di chiusura degli spazi politici.
Una giornata quindi che, come sempre, non vuole essere solo ricordo ma
anche riattualizzazione dei valori fondanti della Resistenza italiana:
l'antifascismo, la giustizia sociale, la lotta contro la guerra, la
solidarietà internazionale tra i popoli e la lotta contro le nuove
forme di razzismo, repressione ed esclusione sociale.
28 e 29 marzo incontri con il Workers Solidarity Movement e concerto Punk HC
La Resistenza Non Si Condanna: 1 Marzo Giornata di Mobilitazione