[ appuntamenti ] 19 Giugno, 2008 23:28

 

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 (Continua)
[ appuntamenti ] 28 Maggio, 2008 19:21
[ dopo il PRESIDIO di sabato 31 contro le ronde di Azione Giovani e il delirio securitario, dalle ore 15 in piazza della Repubblica.. ] 
 
 
!!ATTENZIONE!! 
PER LA CENA prenotarsi entro le 19 allo 0556580479
 
[ appuntamenti ] 26 Maggio, 2008 22:58

 

 

 (Continua)

[ appuntamenti ] 12 Maggio, 2008 17:41

Mentre sui media nazionali impazza come ormai da tempo la costruzione artificiale dell'"emergenza sicurezza-immigrazione-rom", ormai quotidianamente ci troviamo a dover aggiornare la lista delle aggressione squadriste nel paese, consumate tra il silenzio e le complicità istituzionali ...  

1.05.08 - 5 Fascisti uccidono Nicola Tommasoli a Verona   

16.05.08 - Roma: ventenne aggredito a colpi di casco “Fai parte dei collettivi della sinistra?” e alla risposta affermativa ha preso il casco e lo ha colpito al volto e poi sul corpo

14.05.08 - Torino: aggressione con tirapugni e lame Puniti perché davano troppo nell’occhio, per un’acconciatura e degli abiti troppo appariscenti. Pestati con inaudita violenza da due neonazisti armati di tirapugni e lame, mentre aspettano il treno. 

12.05.08 - Padova Aggredito all'uscita dal CSA Pedro ci confida che non è un cliente abituale del Pedro: “Ci vado saltuariamente ad ascoltare buona musica, tutto qua. Probabilmente mi hanno scambiato per un militante della sinistra”.

9.05.08 - Russia: naziskin uccidono uno studente per festeggiare il compleanno di Hitler E’ successo il 20 aprile in un parco pubblico di San Pietroburgo: nove naziskin tra i 16 e i 21 anni, che hanno anche ferito gravemente un altro ragazzo, hanno ucciso a coltellato uno studente universitario. Quattro sono stati arrestati, gli altri cinque, minorenni, rilasciati con l’obbligo di non abbandonare la residenza 

11.05.08 - Bolzano: naziskin accoltellano due cosentini Due componenti di un gruppo musicale, mentre si trovavano a Bolzano per una rassegna, sono stati aggrediti da un gruppetto di naziskin.

9.05.08 - Roma: aggredito compagno 18enne sotto casa Agguato sabato pomeriggio 3 maggio nel quartiere Montagnola ad un compagno di 18 anni che frequenta i collettivi studenteschi capitolini. 5 fascisti armati lo hanno aggredito fortunatamente senza gravi conseguenze. 

8.05.08 - Figline Valdarno (Fi) : Aggressione fascista Le accuse ai due sono, oltre a lesioni aggravate, violazione della legge 654/1975 che punisce chi diffonde, incita o commette atti di discriminazione razziale, e porto di due mazze da baseball, su una delle quali c’era la scritta: «Dux Mussolini, molti nemici, molto onore». 

12.05.08 - Viterbo, bruciò capelli a compagno nel suo pc materiale neonazi ... prima di bruciare i capelli al coetaneo, avevano disegnato una svastica sul suo volto con un pennarello.

questo metre a Verona in poco più di 3 anni si sono registrati 262 casi di violenza fascista e squadrista verso centri sociali, immigrati, gay e rom...

[da http://isole.ecn.org/antifa

 

COSA ASPETTIAMO?

17 MAGGIO 15:00 di sabato 17 Maggio Stazione Porta Nuova Verona

MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIFASCISTA 

 (Continua)

[ appuntamenti ] 30 Aprile, 2008 14:54
MANIFESTAZIONE CITTADINA
GIOVEDI' 1 MAGGIO ORE 10
SOTTO LA PREFETTURA IN VIA CAVOUR
per un corteo che raggiungerà la sede di Confindustria in Via Valfonda.

  

IL NOSTRO PRIMO MAGGIO

Ci sarebbe da domandarsi cosa ci sia da festeggiare dopo anni di riforme pagate a caro prezzo con licenziamenti, precarietà e riduzione dei salari e dopo decenni di arretramenti sul terreno dei diritti e della sicurezza sul lavoro. Il 1° Maggio, nato alla fine dell'800 dalla lotta per le 8 ore giornaliere a parità di salario, rappresenta da sempre un momento sì di festa ma, soprattutto, di rivendicazione e denuncia da parte di tutti i lavoratori, uniti idealmente da un legame di solidarietà internazionale.
Oggi, di fronte alla sostanziale uguaglianza delle politiche dei recenti governi di centrodestra e centrosinistra e dopo la progressiva perdita di credibilità di CGIL CISL UlL che, appoggiando riforme liberiste del mercato del lavoro, hanno contribuito a generare precarietà e insicurezza, crediamo che proprio la giornata del 1° maggio debba essere l'occasione perché i lavoratori, gli studenti, gli immigrati e tutti coloro che subiscono quotidianamente le conseguenze di tutto questo, tornino ad essere protagonisti, esprimendo in prima persona quelle che sono le loro rivendicazioni e le loro aspettative e cercando di rafforzare il naturale legame di solidarietà che li unisce.
Infatti, mentre sempre più persone faticano ad arrivare alla fine del mese, la repressione avanza anche nei luoghi di lavoro con intimidazioni e licenziamenti politici che mirano a punire ed isolare chi tenta di organizzarsi per far valere i propri diritti. Fuori dai luoghi di lavoro assistiamo inoltre alla ripresa di tendenze reazionarie e fasciste ed alla militarizzazione d'ogni aspetto della vita sociale come unica risposta a bisogni sempre più diffusi come quello di una casa, di un reddito, di servizi pubblici gratuiti ed accessibili a tutti.

 (Continua)

[ appuntamenti ] 20 Aprile, 2008 11:48
[ appuntamenti ] 15 Aprile, 2008 20:03
[SCARICA, STAMPA E DIFFONDI IL VOLANTINO!]
 

 
FUORI I FASCISTI DALLE SCUOLE E DALLE UNIVERSITA'
LA RESISTENZA CONTINUA

  __ C O R T E O    S T U D E N T E S C O __
25 Aprile ore 15.00 piazza Santa Maria Novella


.... per raggiungere la manifestazione cittadina in piazza Santo Spirito


Il 25 Aprile si festeggerà il 63° anniversario della liberazione dall'occupazione nazifascista. Come studenti, crediamo che questo non possa e non debba ridursi a una mera ricorrenza, ma che, al contrario, sia necessario restituirgli il proprio significato di lotta e resistenza, portando nelle piazze a testa alta i valori dell'Antifascismo.

 (Continua)

[ appuntamenti ] 08 Aprile, 2008 14:26

Il 25 aprile la Firenze Antifascista festeggerà la liberazione dell'Italia dal nazifascismo in Piazza Santo Spirito, luogo storico della Resistenza fiorentina.
Quest'anno il 25 aprile a Firenze ricopre un significato particolare. Nella nostra città sono stati infatti condannati 13 compagni a 7 anni di carcere per aver manifestato contro la guerra in Jugoslavia nel 1999 e dopo che i manifestanti subirono le violente cariche delle forze dell'ordine . Una condanna vergognosa da Tribunale Speciale, per il reato appunto di Resistenza alla guerra, che si inserisce in un clima generale di inasprimento della repressione interna, di fronte a scenari di guerra permanente e di chiusura degli spazi politici.
Una giornata quindi che, come sempre, non vuole essere solo ricordo ma anche riattualizzazione dei valori fondanti della Resistenza italiana: l'antifascismo, la giustizia sociale, la lotta contro la guerra, la solidarietà internazionale tra i popoli e la lotta contro le nuove forme di razzismo, repressione ed esclusione sociale.

 (Continua)

[ appuntamenti ] 28 Marzo, 2008 20:23
Venerdi' 28 e sabato 29 marzo, due incontri cittadini con i compagni irlandesi anarchici del WSM (Workers Solidarity Movement) Padraic ed Oisin, per discutere ed informarsi sulla situazione del movimento anarchico irlandese e la questione dell'Irlanda del nord.

Venerdi 28 marzo c/o il circolo anarchico fiorentino

v. dei conciatori 2r
h. 19:00 assemblea-dibattito
h. 20:30 cena benefit contro la repressione

Sabato 29 marzo c/o CPAFiSud
h. 19:30 aperitivo + dibattito
h. 20:30 cena di solidarieta
h. 23:00 concerto punk con: Skruigners + The Paninos

info: http://www.wsm.ie
flyer: http://toscana.indymedia.org/attachments/mar2008/wsm.pdf

Laboratorio anarchico firenze sud - Circolo Anarchico Fiorentino - CPA Fi*sud
[ appuntamenti ] 29 Febbraio, 2008 18:10
 
[1 marzo: corteo ore 15 piazza San Marco contro le condanne per i fatti del 13.05.99] 
 
 
7 anni di carcere per Resistenza alla Guerra

Questa è la sentenza che il Tribunale di Firenze ha emesso il 28 gennaio 2008 per 13 manifestanti che il 13 maggio 1999, in occasione dello sciopero generale del sindacalismo di base contro la guerra della Nato nella ex Jugoslavia, “resistettero” alle cariche sotto il Consolato Usa.

7 anni per resistenza aggravata. E’ chiaro che l’unica aggravante in una sentenza così vergognosa è quella politica. La stessa volontà di vendetta presente nella sentenza di Genova per il G8 del 2001 e nelle richieste dell’accusa per il processo di Cosenza contro il Sud Ribelle, come i processi di Milano per gli antifascisti. 
 
Queste sentenze vogliono sancire lo slittamento del conflitto sociale all'interno della normativa penale. Una normativa ed un diritto penale, che rimane legato al Codice Rocco del ventennio fascista, e prevede di fatto tali pene (fino a 15 anni) così pesanti per reati connessi all’ordine pubblico, come quello di resistenza a pubblico ufficiale. Per lo stato la conflittualità politica non è ammessa, e l’incompatibilità con il sistema istituzionale si paga a caro prezzo. Declinare e rinchiudere 10 anni di movimento nelle aule giudiziarie, questo crediamo sia il senso di questa come di innumerevoli altre storie giudiziarie. E’l’altra faccia del delirio che avvolge le città e che si presenta come tema principale della prossima scadenza elettorale.
 
Sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e saccheggio, mantenendo i "vecchi" resistenza e danneggiamento. Dal 1999 in poi, anno della guerra nei Balcani, innumerevoli sono le inchieste e le condanne per reati che vanno dai danneggiamenti ai blocchi contro le grandi opere, dall’associazione sovversiva alla resistenza, dalle occupazioni di case e spazi sociali. I provvedimenti legislativi servono a qualificare tutte le forme di insorgenza come emergenza ed a dettare continui stati di eccezionalità.,
La vera emergenza riteniamo sia quella dell’agibilità dell’iniziativa politica. Ed in questo senso questa è una sentenza che parla a tutti. Non c’è più spazio per una critica al sistema. Non si deve manifestare, tanto meno contro la guerra. E poi, se al governo c'è il centrosinistra è ancora più grave, viene meno ogni "giustificazione politica".

Quella di Firenze è una sentenza che va oltre ogni misura e rappresenta uno strappo nello stesso tessuto giuridico-repressivo del paese. E’ una sentenza che lancia un messaggio preciso: tutti da punire severamente e simbolicamente, in questo caso con 7 anni di carcere per avere manifestato contro la guerra.

Di fronte a quello che sta succedendo a Firenze e non solo, crediamo non si possa e non si debba stare zitti. Crediamo necessaria una mobilitazione forte e continuativa che sappia far vivere questo processo in città e nei movimenti. Una mobilitazione che sappia rispondere al significato politico delle sentenze e nello stesso tempo costruisca e faccia crescere il movimento: per rispondere ai tentativi di criminalizzare con una generalizzazione delle pratiche conflittuali e con la capacità di mettere davanti la solidarietà alle divisioni. Un movimento capace di tenere alta la testa e di rovesciare la sentenza di Firenze e le altre analoghe.


Cantiere Sociale K100fuegos, Movimento Antagonista Toscano, CPA Firenze Sud, Collettivo Politico di Scienze Politiche, Collettivo FuoriLOGO di Economia, Voci dalla Macchia, Rete dei Collettivi Studenti Medi Fiorentini