Liceo Pascoli - Antifascisti/e contestano Azione Giovani
Oggi venerdì 9 maggio, al cinema Portico, s'è svolta l'assemblea di istituto del Liceo Pascoli, che ha visto tra le altre la presenza come "ospite" di Azione Giovani.
Sostenendo l'illegittimità dei neofascisti di parlare, gli antifascisti/e del liceo hanno boicottato l'evento, aderendo al boicottaggio organizzato in poco più di due giorni dal collettivo degli autorganizzati pascoli.
Nella mattinata il boicottaggio s'è presto trasformato in contestazione: una ventina di antifascisti/e sono entrati all'interno del cinema e, megafono alla mano, dopo aver spiegato i motivi del boicottaggio, hanno denunciato la vera natura di forze neofasciste come Azione Giovani, guadagnando anche molti applausi dai pochi studenti che riempivano una platea semi-deserta.
i fascisti e i razzisti non saranno mai benvenuti
di seguito il volantino distribuito all'iniziativa:
Venerdì 9 Maggio, al Cinema Portico, si svolgerà l'assemblea di istituto del Liceo Pascoli. Il tema trattato sarà “politiche giovanili”, e saranno presenti come ospiti i rappresentanti di Azione Giovani (organizzazione giovanile del partito neofascista Alleanza Nazionale), Unione degli Studenti (associazione studentesca vicina alla sinistra istituzionale) e Sinistra Giovanile (organizzazione giovanile degli ex DS).
Crediamo sia intollerabile che vengano invitate le stesse persone
(Azione Giovani) che solo poco più di 3 mesi fa aggredivano degli
studenti del nostro liceo dopo che questi a avevano distribuito
volantini antifascisti, che il giorno dopo pestavano un altro studente
davanti al liceo Michelangiolo, e che in generale si sono sempre resi
protagonisti di campagne razziste, sessiste, omofobe e xenofobe,
sostenendole con le solite pratiche squadriste;
Le stesse persone che il 25 Aprile preferiscono commemorare le camicie
nere della Repubblica Sociale Italia cadute difendendo il Regime
mussoliniano gettando fango sulla Resistenza antifascista;
Le stesse persone che imbrattano sistematicamente i muri della nostra
scuola e del quartiere con croci celtiche e slogan fascisti;
La stessa Azione Giovani che qualche giorno fa accoglieva con i saluti romani il fascista Alemanno vittorioso a Roma;
La giovanile del partito Alleanza Nazionale, il cui leader Gianfranco
Fini, solo pochi giorni fa commentava la morte di un ragazzo per mano
di criminali fascisti come un episodio "meno grave" della (tra l'altro
pacificissima) contestazione alla fiera del libro di Torino da parte
dei centri sociali.
Le aggressioni di gennaio, come tanti fatti simili avvenuti nelle
scuole e nelle strade di tutta italia, non fecero altro che palesare
quanto sia necessario negare ogni agibilità politica alle forze
neofasciste all'interno come all'esterno delle nostre scuole, mentre la
loro presenza in assemblea non può che suonarci come una chiara e
indesiderata provocazione.
Boicotteremo l'assemblea per rompere il silenzio che purtroppo gravita da tempo sul riemergere e il rafforzarsi delle forze neofasciste, che non sono, purtroppo, solo i partiti dichiaratamente di stampo fascista come Forza Nuova o Fiamma Tricolore, ma anche forze pienamente legittimate e presenti nelle istituzioni come Azione Giovani / Alleanza Nazionale, che sebbene si presentino puntualmente in democratica tenuta giacca-e-cravatta di fronte all'opinione pubblica (come ipocritamente faranno in quest'assemblea), continuano nella realtà a portare avanti cultura e pratiche fasciste. Abbiamo deciso di boicottare l'assemblea non perchè abbiamo paura di un confronto, ma perchè riteniamo illegittima la presenza stessa di Azione Giovani in assemblea e necessaria una chiara presa di posizione difronte a questa preoccupante situazione da parte di tutti gli studenti antifascisti.
Tutto ciò lungi dall'essere una “difesa militante” di tutti i relatori che dovrebbero fare da controparte ad Azione Giovani durante il dibattito. Non abbiamo infatti nessuna intenzione di difendere i rappresentanti del “centro-sinistra”, che al governo hanno dimostrato già fin troppo bene di che natura siano le loro “politiche giovanili” e non, senza tra l'altro mostrare sostanziali differenze con lo schieramento opposto. Dalla riforma Moratti a quella Fioroni (con i vari aumenti dei finanziamenti alle scuole private, la reintroduzione del rimando a settembre e delle pratica repressive del 7 in condotta utile alla bocciatura e l'eliminazione del massimo di 2 settimane di sospensione), passando per le super-proibizioniste perquisizioni nelle scuole dei NAS e unità cinofile in cerca di qualche pericolosissima “canna”, i governi di centrodestra come di centrosinistra non hanno fatto che perpetrare un continuo attacco nei confronti di noi studenti. Questo mentre nella nostra realtà cittadina abbiamo conosciuto sulla nostra pelle le famose “politiche giovanili” delle giunta di centrosinistra di Domenici: coprifuochi notturni con l'imposizione delle chiusura all'1 a tutti i locali, restrizioni alla vendita di alcolici, militarizzazione del centro-storico-vetrina e sgomberi di quei pochi spazi di socialità e aggregazione non mercificata di cui la città poteva/può ancora vantare la sopravvivenza.
PARTECIPA AL BOICOTTAGGIO!
l'appuntamento rimane alle 8.30 al Cinema Portico, per RIMANERE FUORI IN SEGNO DI SDEGNO
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